L’area del Parco Marino del Piceno comprende il tratto costiero della provincia di Ascoli Piceno, interessando 10 Comuni con sbocco sul mare e parte della provincia di Teramo con 2 Comuni, anch’essi con sbocco sul mare, per una superficie complessiva di 281,22 Kmq. Lo sviluppo costiero del Parco è di 55,3 Km, per una estensione in mare fino a tre miglia dalla costa e quindi con una superficie marina di circa 307 kmq.
L’area rappresenta caratteristiche di peculiarità del bacino Medio-Adriatico dovute alle sue condizioni bio-climatiche e al non eccessivo carico di inquinanti. Oltremodo vi insistono emergenze naturalistiche, archeologiche e storiche architettoniche di eccezionale valore che costituiscono interessanti areali puntiformi, meritevoli di tutela.
Il territorio altamente antropizzato e il ragguardevole sforzo di pesca non consentono l’istituzione di un santuario in cui tutelare integralmente le risorse, bensì un un’area con diversi gradi di tutela, integrata, dinamica, altamente innovativa e riproponibile per realtà simili in cui programmare e gestire armonicamente la conservazione ambientale e le prospettive di reddito.
Il recupero dell’ecosistema marino ed il suo utilizzo razionale può costituire un valido modello, accettabile anche da interessi tradizionalmente contrapposti e rappresentare una possibile soluzione per garantire il mantenimento del patrimonio alle generazioni future.