Ricerca
 
 
 
Rocca di Arquata del Tronto
Piccolo borgo alle rive del Tronto
Il convento dei cappuccini di Offida
La Montagna di Ascoli
L'affascinante Regno della "Regina Sibilla"
Il Piceno

Oasi La Valle

L’oasi “La Valle” fu istituita il 19 luglio1996 con il decreto presidenziale regionale n° 161 a firma del Presidente della Regione Marche dott. Vito D’Ambrosio.
L’iniziativa fu promossa dall’amministrazione comunale di Spinetoli, guidata dal Sindaco di allora, dott. Emidio Mandozzi
L’oasi si estende su un territorio vasto circa 20 ettari, in una zona pianeggiante del Comune, chiamata Piane di Spinetoli tra Pagliare del Tronto e San Pio X.
Tale struttura costituisce un centro di Educazione ambientale che al suo interno comprende:
- un ricco ed interessante museo della civiltà contadina,
- n° 3 case coloniche, di cui una adibita a sede territoriale, le altre come centri di accoglienza per giovani disagiati,
- laghetti naturali con punti di avvistamento,
- un pagliaio/ rimessa attrezzi,
- un piccolo galoppatoio con due cavalli,
- n° 80 orti, coltivati da anziani del luogo,
- n° 12 recinti animali da fattoria,
- pista ciclopedonale della lunghezza di  circa 3 Km
- numerosi percorsi naturalistici ed agresti.

Lo scopo della sua istituzione è stato quello di mettere a disposizione degli utenti numerosi servizi quali:

- laboratorio scientifico territoriale per lo studio del terreno, delle piante erbacee ed arboree, degli insetti, di alcune variabili atmosferiche come pressione, temperatura, umidità e rilevazione statistica della velocità dell’aria con l’anemometro, dei mm di pioggia caduti col pluviometro.
- conoscenza del mondo agreste e delle vecchie usanze della passata civiltà contadina
- sensibilizzazione dei giovani, in età scolare, al rispetto dell’ecosistema
- qualificato sito di incontro per i movimenti giovanili, le associazioni culturali ad ambientalistiche, le famiglie ecc…
- recupero sociale di numerosi anziani che altrimenti sarebbero parcheggiati altrove.

All’interno dell’area il paesaggio è rimasto integro ed agreste senza alcuna manomissione da parte dell’uomo, nonostante si siano realizzati numerosi restauri e miglioramenti dei locali, delle strutture e degli impianti.
“La Valle” era attraversata fino agli anni’50 da un canale di acqua chiamato “FORMA”, (da cui via Formale a Pagliare) che traeva origine dal fiume Tronto ed andava ad alimentare il “Mulino ad acqua” situato in contrada “Le Vacche” di Villa San Pio X, dove tutti i contadini della vallata andavano a macinare il grano per ottenere farina che sarebbe poi servita per il pane fatto in casa.
Il Tronto, che costeggia le terre dell’oasi, ha svolto, nel passato, un ruolo importante nell’economia locale per:

- l’escavazione della ghiaia
- la raccolta della “vella” per impagliare sedie e rivestire damigiane
- la raccolta della legna da ardere con il disboscamento annuale che serviva a mantenere pulito il letto del fiume
- la pesca, praticata con le tecniche più svariate che andavano dalla rete modulata a forma di “bilancia” al “tramaglio” realizzato con vimini intrecciati, dove il pesce una volta entrato non poteva più uscire.

Al di là di tutto, i ritmi lenti della vita agreste, all’oasi, sembrano rivivere quella stessa magia di un tempo.
 
[logo]
 
Il Monumento
 
 
Galleria
 
 
 
Developed by Paolo Antonini